LATINA
- "Per il povero a questo mondo ci sono due principali modi di
crepare, o per l'indifferenza assoluta degli altri in tempo di pace, o
per loro passione omicida quando viene la guerra". Prendiamo a prestito
la riflessione di Luis-Ferdinad Céline per parlavi di Ndezi Hamisi.
Ndezi, un bimbo della Tanzania, affetto da piede torto bilaterale, una
malattia che lo costringe all'immobilismo, quando delle operazioni
ortopediche, non diciamo semplici ma certamente possibili, gli
permetterebbero di muoversi libero. E' con questa prospettiva che, a
migliaia di chilometri di distanza, la giovane associazione latinense
"Changamano", (che significa solidarietà) con le sue numerose iniziative
e grazie al fondamentale contributo della regione Lazio e dell'Ist.
Prof. di Stato per l'Agricoltura e l'Ambiente di Latina, conta di far
operare presso il Policlinico Umberto I di Roma. Ma questo è solo uno
dei casi, il più recente, che l'associazione porta avanti: infatti le
finalità che animano Ghangamano sono la volontà di contribuire alla
promozione della crescità sociale ed economico delle famiglie più
povere della Tanzania, la cui popolazione vive al di sotto della soglia
di povertà, (la soglia di povertà del terzo mondo è davvero molto
lontana dalla valitazione di "soglia di povertà" occidentale). Inoltre
promuove e risveglia, in questi luoghi massacrati da guerre tribali e
da atavica miseria, la cultura della solidarità e della cooperazione. Info: www.changamano.org
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