LATINA
di CORA CRAUS
sabato 17 gennaio 2004


LATINA - "Per il povero a questo mondo ci sono due principali modi di crepare, o per l'indifferenza assoluta degli altri in tempo di pace, o per loro passione omicida quando viene la guerra". Prendiamo a prestito la riflessione di Luis-Ferdinad Céline per parlavi di Ndezi Hamisi. Ndezi, un bimbo della Tanzania, affetto da piede torto bilaterale, una malattia che lo costringe all'immobilismo, quando delle operazioni ortopediche, non diciamo semplici ma certamente possibili, gli permetterebbero di muoversi libero. E' con questa prospettiva che, a migliaia di chilometri di distanza, la giovane associazione latinense "Changamano", (che significa solidarietà) con le sue numerose iniziative e grazie al fondamentale contributo della regione Lazio e dell'Ist. Prof. di Stato per l'Agricoltura e l'Ambiente di Latina, conta di far operare presso il Policlinico Umberto I di Roma. Ma questo è solo uno dei casi, il più recente, che l'associazione porta avanti: infatti le finalità  che animano Ghangamano sono la volontà  di contribuire alla promozione della crescità sociale ed economico delle famiglie più povere della Tanzania, la cui popolazione vive al di sotto della soglia di povertà, (la soglia di povertà del terzo mondo è davvero molto lontana dalla valitazione di "soglia di povertà" occidentale). Inoltre promuove e risveglia, in questi luoghi massacrati da guerre tribali e da atavica miseria, la cultura della solidarità e della cooperazione. Info: www.changamano.org